Quando è obbligatorio il consulente ADR?

Quando è obbligatorio il consulente ADR?

Dal 1 gennaio 2023 la nomina di un consulente ADR è obbligatoria per tutte le imprese che svolgono attività di spedizione, trasporto, imballaggio, carico e riempimento di merci pericolose o rifiuti pericolosi.

Questo significa che tutte le aziende che, in qualche modo si occupano di merci pericolose/rifiuti pericolosi, anche se solo come Speditori, devono obbligatoriamente nominare un consulente ADR.

Le esenzioni ai sensi del DM 07.08.2023.

Esistono alcune esenzioni all’obbligo di nomina del consulente ADR. In particolare, non sono tenute a nominare un consulente le imprese che:

  • Spediscono quantità limitate di merci pericolose (Limited Quantity), Soggette a disposizione Speciali;

  • Effettuano spedizioni di merci pericolose in regime di trasporto in regime esenzione parziale (ADR 1.1.3.6);

  • Esenzioni per Spedizioni occasionali solo delle categorie meno pericolose 3 o 4, con un massimo di 12 operazioni per anno solare.

Cosa fa il consulente ADR?

Il consulente ADR deve assistere la società/organizzazione nell’adempimento di tutti gli obblighi previsti dall’accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose, in particolare:

  • Fornire consulenza scritta sulla classificazione delle merci pericolose;

  • Redigere le istruzioni di imballaggio e di stivaggio;

  • Predisporre la documentazione di trasporto;

  • Formare il personale addetto al trasporto di merci pericolose;

  • Verificare l’idoneità dei veicoli, veicoli-cisterna, tank-cisterna in relazione al cod. cisterna;

  • Assistere la società in caso di incidenti cui i criteri stabiliti all’1.8.5.

Come nominare un consulente ADR

Il consulente ADR deve essere una persona competente e formata in materia di trasporto di merci pericolose, salute e sicurezza, organizzazione aziendale. Può essere un dipendente interno all’impresa oppure un professionista esterno.

Per nominare un consulente ADR è necessario redigere un atto di nomina in cui sia specificato il campo di applicazione. L’atto di nomina deve essere conservato dalla società ed essere a disposizione delle autorità di controllo.

Sanzioni

L’omessa nomina del consulente ADR è sanzionata con una sanzione amministrativa che può variare da un minimo di 6.000 euro a un massimo di 36.000 euro per il Legale Rappresentante.