Consulenza ADR/RID

CONSULENZA ADR

La sigla “ADR” è un acronimo che indica, in lingua francese “Accord relatif au transport international des merchandises Dangereuses par Route” e che in italiano si traduce con “Accordo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada“.

La Spedizione, l’imballaggio, il carico, trasporto e scarico di merci pericolose e rifiuti pericolosi su strada, comporta la nomina di un Consulente ADR qualificato, il quale sappia correttamente consigliare l’impresa, sulle prassi e procedure da istituire per l’adempimento delle specifiche prescrizioni.

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LA CONSULENZA ADR

La complessa ed ampia materia , prevede specifiche competenze anche in relazione alle figure degli operatori coinvolti: speditore, imballatore, caricatore, riempitore, trasportatore e scaricatore. Studio M® può offrire un valido supporto alle imprese che hanno necessità di adempiere alla normativa in forma certa e concreta. La metodologia di Consulenza ADR consolidata nell’arco degli anni permette di avere sempre una forma documentata di applicazione delle prescrizioni tecniche dell’ ADR a tutto vantaggio dell’ organizzazioni aziendali.

NORMATIVA ADR

La normativa di riferimento è il D.lgs n° 35 del 27 Gennaio 2010 (ex D.lgs n° 40/2000), secondo cui il consulente ADR, nell’ambito della gestione tecnica del trasporto di merci pericolose e rifiuti pericolosi (ADR/RID), redigerà una relazione tecnica obbligatoria.

normativa adr e rid

IL CONSULENTE ADR

consulenza adr rid

ll consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada e per ferrovia è quella figura professionale di cui si devono avvalere le imprese che effettuano la Spedizione, il Trasporto, il Carico o lo Scarico di merci pericolose (D.L.vo 04/02/2000 n° 40 pubblicato sulla G.U. n° 52 del 03/03/2000 e successive integrazioni in attuazione della direttiva CEE n. 96/35/CE del 03/06/1996).

Il consulente deve avere una conoscenza approfondita dei rischi inerenti il trasporto, le operazioni di carico e scarico di merci pericolose e delle disposizioni normative vigenti in materia A.D.R. e/o R.I.D. Deve possedere un certificato di formazione professionale rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti oppure conseguito in uno stato aderente all’Accordo ADR.

LO STUDIO M®

Lo studio M® vanta un’esperienza trentennale nell’ambito della consulenza (ADR/RID) relativa al trasporto di merci e rifiuti pericolosi su strada e ferrovia, basata su storiche ed approfondite conoscenze normative ed operative. Il legale rappresentante dello studio M® è tra i primissimi professionisti in Italia, nell’ormai lontano 2001, ad essersi accreditato presso il dipartimento provinciale dei Trasporti Terrestri per lo svolgimento dell’incarico di Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose, sia su Strada (ADR) che per via Ferroviaria (RID). Consulenza ADR di studio M® può offrire sulla base di una conoscenza storica della materia, maturata dal 1993 ad oggi, un valido supporto alle imprese che hanno necessità di adempiere alla normativa in forma certa e concreta.

A CHI SI RIVOLGE?

Consulente ADR/RID

La consulenza ADR si rivolge a tutte quelle le imprese che effettuano operazioni di spedizione, carico, riempimento, confezionamento, trasporto, scarico di merci o rifiuti pericolosi in regime ADR/RID (Strada/Ferrovia). L’obbligo di nomina del consulente ADR/RID è sancito dal D.L. n°35 del 27/1/2010 all’art. 11 comma 1 (ex D.L. n° 40/2000). Per merci pericolose/rifiuti pericolosi ai sensi della disciplina ADR/RID, si intendono merci, sostanze, miscele (rifiuti e non) ed oggetti appartenenti ad una delle 13 classi, secondo i criteri di classificazione stabiliti nella parte 2 dei testi tecnici. 
Devono nominare il Consulente DGSA tutte le imprese che effettuano operazioni di Spedizione / Trasporto / Carico / Scarico di merci o rifiuti pericolosi, salvo i casi di esenzione.

IL CONSULENTE ADR

consulenza adr rid

Il Consulente ADR (consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose) è quella figura professionale di cui si devono avvalere le imprese che effettuano la Spedizione, trasporto, carico e scarico di merci pericolose e/o rifiuti pericolosi. Le esenzioni previste dalla nomina del Consulente ADR sono disciplinate dal D.M. n° 220 del 07.08.2023.
Il consulente Adr deve avere una conoscenza approfondita dei rischi inerenti il trasporto, le operazioni di carico e scarico delle merci pericolose, delle disposizioni normative vigenti ADR e/o RID nonché della legislazione cogente di settore. Deve essere in possesso del certificato di formazione professionale rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti competente per territorio oppure conseguito in uno stato aderente all’accordo Adr.

LO STUDIO M®

Lo studio M® vanta un’esperienza trentennale nell’ambito della consulenza (ADR/RID) relativa al trasporto di merci e rifiuti pericolosi su strada e ferrovia, basata su storiche ed approfondite conoscenze normative ed operative. Il legale rappresentante dello studio M® è tra i primissimi professionisti in Italia, nell’ormai lontano 2001, ad essersi accreditato presso il dipartimento provinciale dei Trasporti Terrestri per lo svolgimento dell’incarico di Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose, sia su Strada (ADR) che per via Ferroviaria (RID). Consulenza ADR di studio M® può offrire sulla base di una conoscenza storica della materia, maturata dal 1993 ad oggi, un valido supporto alle imprese che hanno necessità di adempiere alla normativa in forma certa e concreta.

A CHI SI RIVOLGE?

Consulente ADR/RID

Il Consulente ADR si rivolge a tutte quelle imprese che effettuano operazioni di spedizione, riempimento, confezionamento, carico, trasporto e scarico di merci pericolose o rifiuti pericolosi in regime Adr/Rid (Strada/Ferrovia). L’Obbligo di nomina del Consulente Adr/Rid è sancito dal D.Lgs. n° 35 del 27.01.2010 all’art. 11 c. 1 (ex D.Lgs 40/2000). Per merci pericolose e rifiuti pericolosi ai sensi dell’accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose su strada e ferrovia si intendono, merci, sostanze, miscele (rifiuti e non) ed oggetti appartenenti ad una delle 13 classi, secondo i criteri di classificazione stabiliti nella parte 2 dell’allegato A.
Devono nominare il Consulente ADR e/o RID tutte le imprese che effettuano operazioni di Spedizione, trasporto, carico e scarico di merci pericolose e rifiuti pericolosi, salvo i casi di esenzione.

LE 10 COSE CHE DEVI SAPERE SULL' ADR/RID

Obblighi dello speditore

Specifiche del codice di omologazione UN degli imballaggi

Definizione di veicoli secondo il codice della strada

Regolamenti modi di trasporto merci pericolose

Ulteriori operatori disciplinati in ambito RID

Estintori a bordo delle unità

Quantità esenti ADR

Check-list di verifica per il trasporto ferroviario

Tipologie di veicoli soggetti ad approvazione ADR

Cos’è il RID e quando nasce

CONSULENTE PER LA SICUREZZA DEL TRASPORTO MERCI PERICOLOSE E RIFIUTI PERICOLOSI CLASSI DA 1 A 9 STRADA, FERROVIA E MARE

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    ULTERIORI INFORMAZIONI SUL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE (ADR/RID).

    RAPPORTO DI INCIDENTE

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    Nel caso avvenga un grave incidente o un evento imprevisto durante il carico, il riempimento, il trasporto o lo scarico delle merci pericolose deve essere redatto un rapporto di incidente secondo quanto prescritto al 1.8.5.4. dell’ADR o del RID.
    Si ha un evento che obbliga a redigere il rapporto di incidente se si sono disperse merci pericolose o se vi è un rischio imminente di perdita del prodotto, se si sono verificati danni fisici alle persone, materiali o all’ambiente, o se se sono intervenute le autorità, e se uno o più dei seguenti criteri sono soddisfatti.

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    ISTRUZIONI SCRITTE

    sicurezza trasporti stradali

    In ogni situazione di incidente o di emergenza che possa verificarsi durante il trasporto, i membri dell’equipaggio devono adottare i seguenti provvedimenti, quando ciò sia possibile e senza pericolo:

    • attivare il sistema di frenatura, fermare il motore e disconnettere la batteria attivando lo stacca batteria, ove presente;
    • evitare ogni sorgente di accensione: in particolare non fumare, non utilizzare sigarette elettroniche o dispositivi simili e non attivare alcuna apparecchiatura elettrica;

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