L’ADR: “European Agreement concerning the international carrige of Dangerous goods by Road”

trasporto merci pericolose

ll trasporto merci pericolose è soggetto a norme e regolamenti complessi e dettagliati, strutturati anche in base alla tipologia di merce da trasportare, ai confezionamenti ed ai veicoli di trasporto da utilizzare.

Ogni soggetto coinvolto nel trasferimento di merci pericolose (speditore, caricatore, trasportatore, destinatario) ha dei precisi obblighi a cui attenersi.

Lo speditore provvede alla classificazione delle merci, alla scelta degli imballaggi (o dei contenitori o delle cisterne) appropriati in relazione alle caratteristiche di pericolo delle merci, nonché fornire al trasportatore tutti i documenti necessari per poter effettuare il trasporto in conformità a quanto prescritto nonché in sicurezza.

Tra i documenti necessari per il trasporto stradale di merci pericolose che il trasportatore deve fornire ai membri dell’equipaggio, sono le “Istruzioni Scritte”, redatte nella lingua/lingue che l’equipaggio possa leggere e comprendere, riportanti le istruzioni da seguire in situazioni di emergenza in caso d’incidente.

Il trasporto su strada di merci pericolose è regolamentato dall’accordo europeo per il trasporto internazionale di merci pericolose, in breve ADR, i cui contenuti sono aggiornati ogni due anni dal gruppo di lavoro Working Party della commissione UNECE, anche detto WP 15.

ADR è l’acronimo di “Accord Dangereuses Route”, sintesi di “Accord europeen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route”, ossia “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”. L’accordo originale è stato siglato a Ginevra il 30 settembre 1957 come European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road. Dopo tale data sarà aperto all’adesione.

Esso regolamenta (in breve):
la classificazione delle merci, sostanze e miscele pericolose in riferimento al trasporto su strada;
le procedure e prove che determinano la classificazione delle singole sostanze come pericolose;
le condizioni di imballaggio delle merci, caratteristiche degli imballaggi e dei contenitori;
le modalità costruttive dei veicoli e delle cisterne;
i requisiti per il veicolo di trasporto, compresi i documenti di viaggio.

I Paesi contraenti ad oggi sono 49: Albania, Andorra, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia,Danimarca, Estonia, EX-Repubblica Yugoslava di Macedonia,Federazione Russa, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,Italia, Kazakistan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Marocco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca,Repubblica di Moldavia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia,Turchia, Ucraina, Ungheria.

L’attuale revisione, contenuta nella Direttiva 2014/103/UE del 21/11/2014, adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico, gli allegati della Direttiva 2008/68/CE, tradotto in ADR 2015.

Altri regolamenti per il trasporto Merci pericolose

Oltre L’ADR (trasporto su Strada) ed il RID (Trasporto via Ferrovia) esistono altri regolamenti per il trasporto merci pericolose, essi sono il codice IMDG (Trasporto marittimo) e le Istruzioni Tecniche dell’ICAO (istruzioni per il trasporto aereo delle merci pericolose).

Trasporto inoltrato con modalità diversa dal trasporto su strada.

Se il veicolo che effettua un trasporto sottoposto alle disposizioni dell’ADR è inoltrato su una parte del tragitto con una modalità diversa dalla trazione su strada, le regolamentazioni nazionali o internazionali che eventualmente disciplinano, su questa parte di tragitto, il trasporto merci pericolose per il modo di trasporto utilizzato per l’inoltro del veicolo stradale, sono le sole applicabili durante tale parte di tragitto.